sabato, 12 settembre 2009

10:33



e lassù, dove l'arcobaleno si fonde col cielo, ci sei tu...



ti amo piccola, sei andata via da casa ma rimarrai sempre nel mio cuore, e so che ogni volta che vedrò gli occhi di un felino rivedrò te, e le carezze che gli farò saranno tutte tue



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sabato, 11 luglio 2009

02:08



Non si è mai troppo giovani per dire le cose come stanno,
non si è mai troppo vecchi per imparare.



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martedì, 07 aprile 2009

21:18



saluti da Jess e Lisa...



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sabato, 31 gennaio 2009

02:18



mancano meno di diciotto ore... e la supernova esploderà
dall'avversa oscurità finalmente emergerà la luce,
l'energia, la potenza, la vita



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domenica, 28 dicembre 2008

02:51



come?
davero?
ho un blog?



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lunedì, 06 ottobre 2008

21:43



apro gli occhi e mi rialzo. vedo tanta neve intorno a me, ma non è umida, sembra quasi cotone, ma è fredda, terribilmente fredda.
e tutta l'aria intorno a me è fredda, così fredda che mi toglie le parole e mi congela la bocca, non riesco nemmeno ad aprirla per respirare.
e sento le narici che si stringono, forse proprio per il freddo, e respiro a fatica. probabilmente questo gelo mi sta causando una congestione, lo stomaco lo sento pesante come se avessi mangiato un macigno, ma...
ma cosa? cosa sto cercando di dire? perché non riesco.. a pensare? che il freddo sia arrivato addirittura dentro il mio pensiero e sta congelando anche le mie emozioni?
non cessano di venirmi i brividi, quindi il mio corpo sta reagendo... però il freddo fa male, fa soffrire, alla faccia di chi dice che il freddo addormenta e non fa sentire il dolore... chiudo gli occhi e sento sempre più freddo, la temperatura è così bassa che come mi cade una lacrima mi sembra che qualcuno mi ha appena schizzato con una pistola d'acqua bollente... ma è già finito, tempo una frazione di secondo e torna il freddo solito di prima.
senza parole, senza emozioni, cos'è un uomo così? un guscio pieno di emozioni e di parole, che ad un certo punto escono fuori come un'onda anomala e che non lasciano più niente dietro di sé.
anomala... sì, perché questa sensazione non è normale, mi ricorda quando andavo al mare e le onde mi scorrevano intorno... il mare... il sole... il caldo... ora solamente freddo, o forse è questo bianco che mi inganna, probabilmente sto bruciando ma non riesco a rendermene conto, magari non son brividi ma ustioni... ma purtroppo non posso verificarlo perché anche la mia testa è bloccata... non riesco a guardare in basso e non riesco a sollevare le mani, sono come dentro una statua e non posso muovere nulla... una statua di ghiaccio, che mi tappa la bocca e non mi fa respirare... respirare... è da troppo tempo che non riesco a farlo, non so nemmeno quant...



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mercoledì, 01 ottobre 2008

23:28



Non pensare al tuo futuro, dal momento che ci pensi diventa presente, e subito passato.



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giovedì, 25 settembre 2008

23:19



Dopo un po' impari la sottile differenza tra tenere una mano e incatenare un'anima.
E impari che l'amore non è appoggiarsi a qualcuno, e la compagnia non  sicurezza.
E inizi ad imparare che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse.
E cominci ad accettare le tue sconfitte a testa alta e con gli occhi aperti,
con la grazia di un adulto e il dolore di un bambino.

E impari a costruire le tue strade oggi
perchè il terreno di domani è torppo incerto per fare piani.
dopo un po' impari che il sole scotta se ne prendi troppo.
Perciò pianti il tuo giardino e decori la tua anima,
invece di aspettare che qualcuno ti porti i fiori.

E impari che puoi sopportare,
che sei molto forte e che vali davvero!



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giovedì, 25 settembre 2008

00:21





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giovedì, 21 agosto 2008

22:26



una stanza.
un letto.
sdraiati, braccia allargate, freddo.
buio, ma si vede dall'alto.
e tutto comincia piano piano a girare.
la stanza gira.

il freddo aumenta, e le braccia si incrociano e il corpo si rannicchia.
tutto gira.
e tutto si allontana, ci si sente così piccoli, così insignificanti rispetto a questo mondo che si scopre grande.


come ci si sente ad essere diversi dagli altri? o siamo forse simili? siamo simili in questa diversità?

e tutto si perde.
così lontano che non si vede, perduto nel vortice di questo mondo che gira

e ad un certo punto.. stop.
tutto si ferma.
ed ecco che si è di nuovo così vicini come prima.
ecco che ci si rivede, chiaramente, negli occhi.
la stanza è ferma e una luce invade la stanza.

il mondo è grande e noi siamo piccoli,
ma insieme non avremo paura di niente.

ed eccoci fermi, in un abbraccio, che il mondo riprende a girare, ma non ci allontaniamo, ci avviciniamo, sempre di più, sempre di più, sempre di più...



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